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Al Di Sotto Del Cuore: storia della banda Battestini
| AUTHOR | Ballone, Massimo |
| PUBLISHER | Independently Published (07/05/2025) |
| PRODUCT TYPE | Paperback (Paperback) |
Paesà, siamo il prezzemolo che dà sapore al mondo. In un cortile assolato di un carcere sudamericano, un mafioso siciliano pronuncia questa battuta amara e affettuosa al protagonista, poco prima di essere estradato. Una frase che resta impressa, come un marchio, e diventa metafora di un'intera esistenza vissuta al limite. Questo libro non è solo il racconto di una latitanza o di una detenzione. È molto di più è il viaggio feroce e lucidissimo nella coscienza di un uomo che ha conosciuto tutto. La violenza, la fuga, l'amore, l'abbandono, il carcere, la vergogna, la paura. E che, in mezzo a tutto questo, ha imparato a guardarsi dentro. A fare i conti con se stesso, scavando dove fa più male. Questa è una autobiografia brutale e poetica, narrata con una voce vera, senza sconti né retorica. Non c'è redenzione da ostentare, né pietà da cercare. Solo la verità nuda di chi ha attraversato il buio e continua a conviverci ogni giorno. Un uomo che ancora oggi, ogni venerdì, si rade con cura, come un rito silenzioso per ricordarsi di essere vivo.
Paesà, siamo il prezzemolo che dà sapore al mondo. In un cortile assolato di un carcere sudamericano, un mafioso siciliano pronuncia questa battuta amara e affettuosa al protagonista, poco prima di essere estradato. Una frase che resta impressa, come un marchio, e diventa metafora di un'intera esistenza vissuta al limite. Questo libro non è solo il racconto di una latitanza o di una detenzione. È molto di più è il viaggio feroce e lucidissimo nella coscienza di un uomo che ha conosciuto tutto. La violenza, la fuga, l'amore, l'abbandono, il carcere, la vergogna, la paura. E che, in mezzo a tutto questo, ha imparato a guardarsi dentro. A fare i conti con se stesso, scavando dove fa più male. Questa è una autobiografia brutale e poetica, narrata con una voce vera, senza sconti né retorica. Non c'è redenzione da ostentare, né pietà da cercare. Solo la verità nuda di chi ha attraversato il buio e continua a conviverci ogni giorno. Un uomo che ancora oggi, ogni venerdì, si rade con cura, come un rito silenzioso per ricordarsi di essere vivo.
